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martedì 19 gennaio 2016
Esercizi per la cervicale.
Ciao amici!
Siamo in pieno inverno e per tanti è uguale a dolori vari. Uno dei più temuti è quello della cervicale.
Ecco che, ancora una volta grazie a internet ho trovato una soluzione. Non c'è bisogno di andare in palestra per avere dei benefici.
Ci sono dei bei video, che non posso qui postare per questioni di copyright ma presto avrò la possibilità cercando delle collaborazioni con gli autori dei video ;)
E poi perché no? Una bella serata alla spa è un'ottima soluzione per dolori e una migliore vita di famiglia.
Cambio un secondo discorso per spiegarvi amici una cosa molto interessante che mi è capitata, e che grazie a questo la mia cervicale è sparita anche grazie ai 5 Tibetani che sono l'elisir di lunga vita davvero.
Qui dove viviamo noi da poco in Polonia, le persone fanno la sauna e poi una doccia e dopo la doccia abbastanza fredda, si tuffano nell'acqua gelata, anche io mi sono convinto grazie a una ragazza che mi ha spiegato come dovevo fare.
La tecnica e abbastanza semplice, ma bisogna fare molto attenzione a eseguirla bene, se no c'è rischio di shock termico.
Innanzitutto una bella sauna da 80 a 100° per me sufficente, altri qui ho visto che sopportavano temperature anche di 120 °, dopo la sauna farsi una doccia da fresca a fredda il corpo si abitua velocemente, ma almeno 30 secondi bisogna starci sotto la doccia fredda.
Poi dopo piano piano entrare nella vasca gelata, ma con calma e bagnarsi ogni parte del corpo.
dopo di che sei pronto per immergerti nell'acqua gelata e starci consigliato almeno da 30 a 1' loro stanno anche di più ma a me basta 30".
Davvero una bella tecnica che aiuta a diventare molto forti e dice se si fa normalmente anche a casa, doccia da calda a fresca a fredda, si diventa molto resistenti al freddo sotto zero dell'inverno ;)
provare per credere.
Ma non fate da bollente a fredda ghiaccia se no vi congelate e pur sempre inverno hiihihih.
Allora fatemi sapere le vostre impressoni amici, commentate pure qui sotto :)
Buona serata a tutti da caffecorsaviaggi.
Potenziare i muscoli dorsali
Amici quando facevo atletica in inverno facevamo tanti neuromuscolari e anche pesi.
Ovviamente seguivamo un programma ben specifico( a seconda degli sport praticati ), da eseguire in modo molto serio.
In questo programma c'erano anche gli esercizi per i dorsali:
Mi ricordo che venivano usati i famosi "palloni medicinali" ragazzi che faticaccia, sdraiati a pancia in giù su una panca una persona dietro ci teneva le gambe e un'altra davanti ci lanciava un pallone il nostro scopo era di prendere il pallone che ci era stato lanciato e dopo andare verso il basso toccare terra con il pallone tenere il pallone sopra la testa e rilanciarlo, davvero duro come esercizio, ma ragazzi che dorsali dopo delle serie di questo esercizio.
Mi ricordo altri esercizi erano le trazioni alla sbarra,
anche quelle non erano il massimo , ma facevano molto bene, con questi due esercizi.
Veniva ridotto quasi a zero il rischio di problemi di schiena.
Poi c'erano i soliti due tipi di dorsali da poter fare anche a casa.
1) sdraiarsi pancia in giù su tappetino mani dietro la nuca, e tirare su contemporaneamente sia testa che gambe, vedi foto sotto,
2) Sdraiarsi su un tappetino e farsi reggere i piedi dalla partner o mettere i piedi sotto un armadio e tirarsi su diverse volte.
Armatevi di buona volontà e se farete questi esercizi sicuramente non avrete mai
problemi alla schiena.
Buoni esercizi e buona serata a tutti.
Patologia del tendine rotuleo
Uno dei più frequenti problemi di chi corre è l'infiammazione alle ginocchia, è in particolar modo al tendine rotuleo.
In
questo articolo cercherò di spiegare i seguenti punti, per poter
aiutare a identificare questa patologia in chi inizia a correre o chi
già corre da anni, ma ancora non la conosce.Cosa è il tendine rotuleo?
Chi interessa in particolare?
Quali esami sono consigliati?
Come si cura la patologia del tendine rotuleo?
Io ricordo che quando correvo, tante volte ho avuto male al ginocchio in genere era quello di sx, penso che la causa dei miei mali al ginocchio sia stata questa:
Da piccolo ero in bicicletta in una discesa abbastanza ripida, iniziai a frenare e per mia sfortuna mi si ruppero i freni e Io sono andato a sbattere contro un muricciolo non tanto alto ma sfortunatamente molto duro,o forse la causa sono state la corsa dei 3000 mt Con le siepi che comportava salti e continui cambi di ritmo.
Sentivo dolore a camminare, a fare le scale e il problema mi costringeva a fermarmi momentaneamente e rinunciare anche alle gare in certi momenti.
Cosa è il tendine rotuleo?
il tendine rotuleo é un tendine che ha una grandezza di 8 cm e si trova al di sotto della rotula è molto importante perché collega il ginocchio alla parte alta della tibia.
E un tendine molto robusto, e come se fosse il continuo del quadricipite, delle volte viene preso in parte per gli interventi chirurgici che riguardano i legamenti del ginocchio.
Chi interessa in particolare?
E' una patologia che interessa i calciatori i pallavolisti, saltatori e anche corridori.
Per quanto riguarda i corridori parliamo di atleti in sovrappeso, o atleti che con muscolatura già stressata dal sovraccarico di allenamento o nel mio caso che si allenano in percorsi collinari con eccessivi saliscendi, come boschi o forti discese.
Per fortuna è un tendine molto forte e può sopportare fino a otto volte il peso corporeo.
Quali esami sono consigliati?
Gli esami consigliati per vedere di capire di quanto sia grave la situazione del tendine sono la risonanza magnetica o l'ecografia.
Negli atleti che corrono e frequente l'infiammazione,in genere curata con un antidolorifico (metodo completamente sbagliato) perché leva si il dolore, ma aggrava la patologia che poi può degenerare fino anche alla rottura.
Come si cura la patologia del tendine rotuleo?
Innanzitutto cercando di prevenire non sovraccaricando e non stressando il tendine con corse in percorsi con discese ripide, facendo streching regolarmente cercando di allungare il tendine, in modo regolare e senza grandi sforzi.
Rinforzando i quadricipiti e quindi la muscolatura in modo equilibrato non strafando.
Per quanto riguarda la calcificazione nella maggior parte dei casi si risolve grazie a uno strumento che si chiama " il Litotritore" che grazie alle sue onde d'urto ripulisce dalla calcificazione.
Quando il problema è grave come nel caso di rottura l'unica possibilità è l'intervento chirurgico, con necessario riposo anche di un mese.
Per fortuna non è facile che si verifichi una vera e propria rottura come successe allo sfortunato Ronaldo quando giocava nell' Inter se ricordo bene :)
Amici ho avuto questa tendinite in modo cronico e non è simpatica, perciò il mio consiglio è appena avete un qualsiasi dolore che riguarda il ginocchio la prima cosa da fare consultare il proprio dottore che vi farà di sicuro fare una cura antinfiammatoria fatela pure, ma ricordate il dolore sparisce ma non il problema, quindi andate da uno specialista del ginocchio e lui saprà il da farsi di sicuro.
Conclusione
La corsa e uno sport bellissimo perciò cerchiamo di rispettare quella macchina meravigliosa che è il nostro corpo, per poter correre a lungo fino alla tarda età :)
Buona corsa in salute a tutti!
lunedì 18 gennaio 2016
Come scegliere le scarpe da corsa
Le scarpe da corsa nella vita di un corridore, sono come i pneumatici per la macchina.
Mi spiego meglio dalla scelta di una buona scarpa dipende la salute non solo del piede ma anche di tutto il corpo.
Per ogni piede c'è un tipo specifico di scarpa, perciò è molto importante scegliere le scarpe da corsa che più si adattano al nostro piede con cura. non si può mettere in una macchina le gomme chiodate d'estate e le gomme estive sulla neve, e riportando questo paragone alla corsa può essere così: non puoi mettere le scarpe pesanti e super protette per fare la maratona perché dureresti molta più fatica e il rendimento sarebbe minimo, invece con una scarpa da gara sicuramente avresti più vantaggi, perché è più leggera e più dinamica.
Perciò prima di avventurarsi a comprare delle scarpe valutiamo bene quali sono i tipi, e quale è il nostro modo di correre.( tratterò questo argomento nel prossimo articolo)
Iniziamo analizzando le varie tipologie di scarpa ecco qui sotto una breve descrizione.
A0: Minimaliste
sono scarpe che si adattano alle esigenze del piede e sono adatte a persone che non hanno nessun tipo di problematica.
A1: Super leggere
Sono indicate per brevi distanze e sono ottime anche per le gare e per atleti molto leggeri, e non pronatori.
A2: Intermedie
Sono scarpe che sono fra l'allenamento e la gara, spesso anche questa è scelta come scarpa da gara.
A3 Ammortizzate
Hanno un notevole grado di ammortizzamento, sono usate normalmente in allenamento, e da runner lenti e pesanti. o supinatori.
A4: Stabili
Ottima per runner cosi detti pronatori e anche ad atleti molto pesanti,
Ci sono anche le categorie speciali:
Trail running, adatte alle corse nei boschi e corse in montagna, sono delle scarpe impermeabili e resistenti con suole particolari a seconda del terreno in cui si vuole
correre.
Un'altra categoria speciale
Scarpe chiodate, hanno i chiodi e sono adatte alle gare in pista o per le campestri.
Sono differenti a seconda dell' utilizzo.
Per il mezzofondo e fondo in genere hanno i chiodi solo nella parte anteriore del piede e con un poco di tacco dietro, perché nel mezzofondo si appoggia in terra tutto il piede.
Scarpe chiodate per i velocisti, hanno la caratteristica di essere più leggere di quelle descritte prima, presentano i chiodi davanti quasi per niente si vede il tacco come vedete dalle scarpe del campione Usein Bolt qui sotto.
Scarpe per i saltatori in genere presentano chiodi nella parte anteriore e nella parte posteriore, per non far scivolare il piede prima dello stacco, come nel caso dei saltatori in alto e con l'asta.
Amici davvero un mondo interessante quello delle scarpe da corsa, non vi pare?
Nel prossimo articolo parlerò delle parti della scarpa, e dei difetti dell'appoggio del piede.
Buona corsa a tutti.
Le scarpe da corsa nella vita di un corridore, sono come i pneumatici per la macchina.
Mi spiego meglio dalla scelta di una buona scarpa dipende la salute non solo del piede ma anche di tutto il corpo.
Per ogni piede c'è un tipo specifico di scarpa, perciò è molto importante scegliere le scarpe da corsa che più si adattano al nostro piede con cura. non si può mettere in una macchina le gomme chiodate d'estate e le gomme estive sulla neve, e riportando questo paragone alla corsa può essere così: non puoi mettere le scarpe pesanti e super protette per fare la maratona perché dureresti molta più fatica e il rendimento sarebbe minimo, invece con una scarpa da gara sicuramente avresti più vantaggi, perché è più leggera e più dinamica.
Perciò prima di avventurarsi a comprare delle scarpe valutiamo bene quali sono i tipi, e quale è il nostro modo di correre.( tratterò questo argomento nel prossimo articolo)
Iniziamo analizzando le varie tipologie di scarpa ecco qui sotto una breve descrizione.
A0: Minimaliste
sono scarpe che si adattano alle esigenze del piede e sono adatte a persone che non hanno nessun tipo di problematica.
A1: Super leggere
Sono indicate per brevi distanze e sono ottime anche per le gare e per atleti molto leggeri, e non pronatori.
A2: Intermedie
Sono scarpe che sono fra l'allenamento e la gara, spesso anche questa è scelta come scarpa da gara.
A3 Ammortizzate
Hanno un notevole grado di ammortizzamento, sono usate normalmente in allenamento, e da runner lenti e pesanti. o supinatori.
A4: Stabili
Ottima per runner cosi detti pronatori e anche ad atleti molto pesanti,
Ci sono anche le categorie speciali:
Trail running, adatte alle corse nei boschi e corse in montagna, sono delle scarpe impermeabili e resistenti con suole particolari a seconda del terreno in cui si vuole
correre.
Un'altra categoria speciale
Scarpe chiodate, hanno i chiodi e sono adatte alle gare in pista o per le campestri.
Sono differenti a seconda dell' utilizzo.
Per il mezzofondo e fondo in genere hanno i chiodi solo nella parte anteriore del piede e con un poco di tacco dietro, perché nel mezzofondo si appoggia in terra tutto il piede.
Scarpe chiodate per i velocisti, hanno la caratteristica di essere più leggere di quelle descritte prima, presentano i chiodi davanti quasi per niente si vede il tacco come vedete dalle scarpe del campione Usein Bolt qui sotto.
Scarpe per i saltatori in genere presentano chiodi nella parte anteriore e nella parte posteriore, per non far scivolare il piede prima dello stacco, come nel caso dei saltatori in alto e con l'asta.
Amici davvero un mondo interessante quello delle scarpe da corsa, non vi pare?
Nel prossimo articolo parlerò delle parti della scarpa, e dei difetti dell'appoggio del piede.
Buona corsa a tutti.
Come è fatta la scarpa da corsa
Prima
di affrontare un argomento molto importante per l'acquisto di una
scarpa, dobbiamo capire che cosa è una scarpa da corsa e come è fatta.La scarpa da Corsa è un tipo di scarpa con una tecnologia molto avanzata che aiuta il corridore a ovviare a certi difetti di andatura, come pronatura e supinatura.
La scarpa da corsa è composta da:
Tomaia, conchiglia, intersuola e battistrada.
Tomaia:
Il rivestimento esteriore della scarpa si chiama Tomaia,di solito è fatta di materiale sintetico nylon traforato per una migliore traspirazione del piede.
Intersuola :
Nella scarpa è la parte più importante, perché qui viene racchiuso sia il sistema di ammortizzamento anteriore che posteriore normalmente è definita il centro di equilibrio della scarpa il materiale usato è il Etil Vinil Acetato (EVA)
Conchiglia o retro del piede:
La conchiglia o retro del piede, avvolge il tallone e lo protegge
e fatto con materiale duro e resistente, ma nello stesso tempo e imbottito per rendere il tallone molto più confortevole durante la corsa
La suola o battistrada:
La suola o battistrada è attaccato al' intersuola ed è la parte che appoggia sul terreno e fa da attrito.
Interessante la scarpa è un bello strumento molto importante per un corridore, perciò prima di avventurarvi al negozio di sport il mio suggerimento e di leggere anche gli altri articoli.
Nel prossimo articolo vi parlerò dei tre modi di appoggiare il piede di un atleta,
neutro, pronatore e supinatore.
Buona corsa a tutti.
Neutro,supinatore o pronatore
Quando correvo al Campo Scuola sentivo spesso queste tre parole.
All'inizio pensavo fosse solo un giochino, poi ho pensato fosse una specialità del nuoto;), poi con il passare del tempo ho scoperto che erano tre parole di una grande importanza, perché erano tre modi di appoggiare il piede durante la corsa.
Ti sei mai chiesto che tipo di appoggio hai?
A quale di queste tre categorie appartieni, Lo scoprirai fra pochi istanti ;)
Dopo aver parlato e chiarito come è fatta la scarpa da corsa, ora passiamo a capire il significato di questi tre termini magici, neutro, pronatore e supinatore.
Chi è il corridore neutro?
Il corridore neutro è colui che corre senza difetti sia di pronazione che di supinazione e grazie a questo può usare una vasta gamma di scarpe senza problemi.
Fate molto attenzione alla descrizione ma sopratutto alle foto successive che sono fatte molto bene, c'è addirittura la foto della scarpa dove si consuma di più se hai un certo tipo di difetto.
Chi è il pronatore?

foto presa dal web
La pronazione fa si che il piede dopo la rullata invece di iniziare l’azione di spinta, continua ancora a rullare.
A lungo andare se non si indossa una scarpa giusta, questo creerà dei problemi alla tibia è al ginocchio, grazie alla grafica che lampeggia, potrai vedere come si consuma la scarpa in un pronatore.
Le scarpe consigliate sono quelle della categoria A4
Il supinatore

foto presa dal web
La supinazione non è altro che una insufficiente pronazione dovuta a una scarsa mobilità del' articolazione del piede vedi foto sopra è consigliata sempre una scarpa A3 per questo problema, dalla foto e dalla grafica della scarpa puoi vedere se sei un supinatore.
In questo tipo di negozio,
troverete, professionalità, disponibilità e attenta cura del cliente,
una vasta gamma di articoli dall'abbigliamento sportivo invernale a
quello estivo, scarpe della massima qualità, orologi e altri gadget,
calze specifiche e integratori vari.
Il tutto consigliato da una persona che ha la corsa nel sangue essendo Lui stesso un Maratoneta " Leonardo Nannizzi".
Semplici regole da tenere se si va in negozio di sport a comprare scarpe da corsa, sembrano scontate ma fanno la differenza
Quando andate al negozio di scarpe la prima cosa da fare e lavarsi i piedi per non avere o creare imbarazzo ne a Voi e ne al commesso, perché l'imbarazzo crea fretta e la fretta non fa scegliere bene le scarpe.
La seconda cosa e tagliarsi le unghie perché non si possono misurare le scarpe con unghie lunghe ci porta senza dubbio a un numero sbagliato.
La terza cosa anche essa molto importante e di portare le vecchie scarpe sempre dietro, in modo che il commesso in genere un ex atleta quindi un esperto possa valutare al meglio le vostre scarpe per consigliarvi la scarpa più adatta al vostro piede
Amici sono sicuro che questo articolo vi sarà davvero utile quando andrete a comprare delle scarpe da corsa.
Buon acquisto e buona corsa a tutti.
Quando correvo al Campo Scuola sentivo spesso queste tre parole.
All'inizio pensavo fosse solo un giochino, poi ho pensato fosse una specialità del nuoto;), poi con il passare del tempo ho scoperto che erano tre parole di una grande importanza, perché erano tre modi di appoggiare il piede durante la corsa.
Ti sei mai chiesto che tipo di appoggio hai?
A quale di queste tre categorie appartieni, Lo scoprirai fra pochi istanti ;)
Dopo aver parlato e chiarito come è fatta la scarpa da corsa, ora passiamo a capire il significato di questi tre termini magici, neutro, pronatore e supinatore.
Chi è il corridore neutro?
Il corridore neutro è colui che corre senza difetti sia di pronazione che di supinazione e grazie a questo può usare una vasta gamma di scarpe senza problemi.
Fate molto attenzione alla descrizione ma sopratutto alle foto successive che sono fatte molto bene, c'è addirittura la foto della scarpa dove si consuma di più se hai un certo tipo di difetto.
Chi è il pronatore?

foto presa dal web
La pronazione fa si che il piede dopo la rullata invece di iniziare l’azione di spinta, continua ancora a rullare.
A lungo andare se non si indossa una scarpa giusta, questo creerà dei problemi alla tibia è al ginocchio, grazie alla grafica che lampeggia, potrai vedere come si consuma la scarpa in un pronatore.
Le scarpe consigliate sono quelle della categoria A4
Il supinatore

foto presa dal web
La supinazione non è altro che una insufficiente pronazione dovuta a una scarsa mobilità del' articolazione del piede vedi foto sopra è consigliata sempre una scarpa A3 per questo problema, dalla foto e dalla grafica della scarpa puoi vedere se sei un supinatore.
Consigli per l’ acquisto di una scarpa
Andate in un negozio di articoli sportivi dove ci sono degli esperti che vi sapranno consigliare per il meglio, per esempio a Siena si trova " il Maratoneta sport di Leonardo Nannizzi" ecco alcune foto che mi sono state gentilmente da Lui concesse;Il tutto consigliato da una persona che ha la corsa nel sangue essendo Lui stesso un Maratoneta " Leonardo Nannizzi".
Semplici regole da tenere se si va in negozio di sport a comprare scarpe da corsa, sembrano scontate ma fanno la differenza
Quando andate al negozio di scarpe la prima cosa da fare e lavarsi i piedi per non avere o creare imbarazzo ne a Voi e ne al commesso, perché l'imbarazzo crea fretta e la fretta non fa scegliere bene le scarpe.
La seconda cosa e tagliarsi le unghie perché non si possono misurare le scarpe con unghie lunghe ci porta senza dubbio a un numero sbagliato.
La terza cosa anche essa molto importante e di portare le vecchie scarpe sempre dietro, in modo che il commesso in genere un ex atleta quindi un esperto possa valutare al meglio le vostre scarpe per consigliarvi la scarpa più adatta al vostro piede
Amici sono sicuro che questo articolo vi sarà davvero utile quando andrete a comprare delle scarpe da corsa.
Buon acquisto e buona corsa a tutti.
lunedì 4 gennaio 2016
Benefici del Tai Chi Chuan di Giorgio
Dopo i 5 Tibetani eccomi qui a scrivere un'articolo sul Tai Chi Chuan.
Il Tai Chi è un misto fra meditazione, movimento e arte Marziale è stato creato intorno al 960 dai Monaci del Tempio Shaolin.
Si racconta che Chang San Feng
monaco e maestro esperto di arti marziali un giorno vide un combattimento tra una Gru e un Serpente e rimase stupito come il serpente si sottraeva ai colpi di becco dell'uccello con grazia e morbidezza,
e comprese che in un combattimento valgono più la morbidezza e la flessibilità che la forza e l'agressività e fu cosi che creò il Tai Chi Chuan.
Ma fu proprio l'ultimo discendente della famiglia Yang, Yang Ch'eng Fu (1883-1936)
Ma fu proprio l'ultimo discendente della famiglia Yang, Yang Ch'eng Fu (1883-1936)
- grande maestro del secolo scorso, che diffuse la sua arte in tutto il territorio della Cina e insegnò il Tai Chi Chuan esclusivamente come forma salutare di esercizio psico-fisico.
All'inizio questa arte era esclusiva solo del popolo cinese ora si sta diffondendo anche nel mondo occidentale.
Benefici del Tai Chi Chuan:
1)Restituisce l'elasticità ai muscoli e ai legamenti articolari persa con l'età o la vita sedentaria.
Rende più forte la muscolatura, specie quella delle gambe, aumentando l'equilibrio e la stabilità del corpo e riducendo la possibilità di cadute. L'appoggio attento dei piedi e l'attenzione alla postura rendono il Tai Chi Chuan un esercizio ideale per la riabilitazione e la prevenzione di alcune patologie del ginocchio.
Rende più forte la muscolatura, specie quella delle gambe, aumentando l'equilibrio e la stabilità del corpo e riducendo la possibilità di cadute. L'appoggio attento dei piedi e l'attenzione alla postura rendono il Tai Chi Chuan un esercizio ideale per la riabilitazione e la prevenzione di alcune patologie del ginocchio.
2) Migliora il sistema digestivo, grazie alla respirazione addominale.
3) Migliora il sistema sanguigno grazie alla respirazione lenta e controllata.
4) Lo stress e la tensione diminuiscono poiché aumenta, la coordinazione dei movimenti e il controllo emotivo.
5) Sistema immunitario migliora, perché aumenta il benessere psico-fisico e diminuiscono le malattie.
Ragazzi questo mondo è meraviglioso ogni giorno si può imparare qualcosa di nuovo, come nel caso di questi esercizi che portano grandi benefici in chi li esegue, ma non dimenticate i riti dei cinque Tibetani.
Buoni esercizi e buona salute a tutti.
Esercizi per la colonna vertebrale,per la cervicale
Ciao Amici, si entra nell'inverno ed ecco apparire i primi dolorini, un poco dovuti anche all'età ma anche al cambio di stagione.
La maggior parte di Noi e soggetta dolori alla schiena, cervicale e anche a dolori articolari e posturali.
Navigando su internet mi sono imbattuto in un video che ho trovato davvero molto interessante, mi è piaciuta la sua semplicità e nello stesso tempo anche la sua professionalità.
Esperienze di amici riguardo ai 5 Tibetani
Approfitto di questo articolo per potervi parlare della nostra personale esperienza come famiglia che ha praticato i 5 Tibetani per un periodo di qualche mese
E anche di esperienze di amici che li hanno provati e ne hanno tratto dei benefici.
Esperienza della nostra famiglia:
Io, mia moglie e anche la nostra bambina di 5 anni tutte le mattine facevamo i 5 riti tibetani, ( premetto che Io li faccio ancora adesso). Era un momento speciale che ci teneva uniti la mattina appena svegli, Soraia la nostra bambina era molto buffa mentre li faceva, per il suo stile, ma era da ammirare per la sua serietà.
Infatti era sempre Lei a dire "babbo, mamma" Facciamo i Tibetani?
Questa è l'esperienza di mia moglie, a Lei la parola:
Ho fatto i 5 riti tibetani per circa un mese, non i 21 movimenti per rito ( esercizio) come dovrebbero essere, ma 12 tutti i giorni e da allora non ho avuto più il mal di schiena e sciatalgia.
Un' altra mia amica mi ha detto che Lei ha parlato dei 5 Tibetani a tutti i sui familiari, un giorno e andata a casa di sua madre e l'ha vista impegnata negli esercizi è rimasta molto sorpresa e gli ha detto: mamma!
Che fai?
Faccio questi esercizi che mi fanno davvero molto bene!
Martina un' altra mia amica, mi ha scritto così;
Grazie al mio amico Giorgio Butini, ho scoperto questi semplicissimi esercizi e vi assicuro ke Sn molto efficaci. Fanno bene sia al fisico ke alla mente. Io ho risolto i miei problemi di cervicale e sciatica. Se volete provarli anche voi vi assicuro che funzionano!!!
E cco il link del primo articolo riguardo ai tibetani;https://www.blogger.com/blogger.g?blogID=4536487521867762611#editor/target=post;postID=6677103624073027607;onPublishedMenu=allposts;onClosedMenu=allposts;postNum=4;src=postname
Questo è il secondo
https://www.blogger.com/blogger.g?blogID=4536487521867762611#editor/target=post;postID=6085527829808767788;onPublishedMenu=allposts;onClosedMenu=allposts;postNum=3;src=postname
Vi ho parlato dei 5 Tibetani, perché chi non ne fosse ancora venuto a conoscenza poteva avere dei benefici, come stiamo avendo Noi e tante altre amiche ;)
Tornando al video cosa si può dire, per fare questi esercizi, non bisogna essere degli atleti, non bisogna andare in palestra, non ci vogliono attrezzi particolari infatti basta una sedia che non scivoli un tappetino e sopratutto un poco di buona volontà, ma quando si vedono i benefici, è semplice trovare la buona volontà.
Allora cosa resta da fare?
Provarli e stare a vedere :)
Buona serata da Corsa a tutti.
5 tibetani parte seconda
Buongiorno a tutti, grazie a una cara amica ho potuto scrivere i 5 tibetani 2° parte, qui sotto li troverete spiegati uno per uno. L'articolo è tratto dal sito:
http://www.ilnuovomondo.it/art5tibetani.htm
PERCHE' FUNZIONANO
Nel corpo ci sono sette centri energetici principali che corrispondono alle sette ghiandole endocrine. Le funzioni corporee sono regolate dagli ormoni secreti proprio dalle ghiandole endocrine. Di recente si è scoperto che anche l’invecchiamento è regolato dal’ormone della morte che viene prodotto dalla ghiandola pituitaria al’inizio della pubertà. Sembra che l’ormone della morte interferisca con l’abilità delle cellule di utilizzare ormoni benefici come quello della crescita, quindi cellule e organi a poco a poco si deteriorano e muoiono. In realtà i sette centri energetici che chiamiamo chakras possono essere considerati come campi elettrici invisibili a occhio nudo. Ogni chakra ha il centro in una delle sette ghiandole endocrine (a secrezione interna) che hanno la funzione di stimolare la produzione di ormoni. Gli ormoni regolano le funzioni del corpo incluso il processo di invecchiamento. I sette chakras sono così localizzati : 1) le ghiandole della riproduzione 2) il pancreas 3) le ghiandole surrenali 4) il timo 5) la tiroide 6) la ghiandola pineale 7) la ghiandola pituitaria. Equilibrando i sette Centri Energetici probabilmente viene normalizzato anche lo squilibrio ormonale, perciò le cellule possono replicarsi e prosperare come quando eravamo giovani. Stimolando tutti i sistemi di regolazione del corpo, le ghiandole endocrine, il sistema circolatorio, i meridiani e così via si agisce sul livello biochimico degli enzimi e degli ormoni, influenzando fortemente la nostra sensazione di benessere e la nostra sfera emozionale. In una persona sana ogni centro energetico ruota a grande velocità, facendo in modo che l’energia vitale detta anche “prana” scorra verso l’alto attraverso il sistema endocrino. Se uno di questi centri rallenta, si blocca il flusso di energia vitale influendo così sullo stato di salute. Il modo più rapido per riattivare il normale movimento rotatorio dei centri energetici è fare regolarmente i Cinque Tibetani. Dato che questi esercizi stimolano in modo tanto efficace i diversi sistemi energetici, i risultati saranno subito percepibili a chi li pratica. Gli esercizi sono abbastanza dolci da poter essere eseguiti da chiunque e a qualunque età.
PRIMO RITO
AIUTA AD ALLEVIARE : Vene varicose – Osteoporosi – Emicranie BENEFICI PER LA SALUTE : intensifica la circolazione, e quindi può alleviare i problemi di vene varicose ; tonifica le braccia e ne allevia i dolori dell’osteoporosi ; aumenta il flusso energetico attraverso tutti i chakra, specialmente quelli situati alla sommità del capo, la fronte, il torace e le ginocchia, stimolando la rivitalizzazione delle cellule ; aiuta il flusso del fluido cerebro-spinale che contribuisce alla chiarezza mentale ed è di ausilio nella prevenzione delle emicranie. SOTTOPONETEVI AD UN CONTROLLO MEDICO : dal momento che la rotazione potrebbe aggravare certe condizioni di salute, chiedete sempre consiglio di un professionista se avete problemi di sclerosi multipla, il morbo di Parkinson o un disturbo senile, la sindrome di Meniere, vertigini, se vi trovate in stato di gravidanza accompagnato da nausee, o state assumendo farmaci che possono causare stordimento. Se avete il cuore ingrossato, problemi di valvole cardiache, o avete sofferto di infarto durante gli ultimi tre mesi, non eseguite questo Rito senza l’esplicito consenso del vostro medico.
SECONDO RITO
AIUTA AD ALLEVIARE : Artrite – Osteoporosi – Mestruazioni irregolari – Sintomi della menopausa – Problemi digestivi e intestinali – Dolori lombari – Rigidità delle gambe e del collo. BENEFICI PER LA SALUTE : ha un effetto ristoratore sulla ghiandola della tiroide, sulle surrenali, sui reni, sugli organi del sistema digestivo, e sugli organi e ghiandole sessuali, compresi prostata e utero. E’ utile per il ciclo mestruale irregolare ed allevia alcuni dei sintomi della menopausa. Ha un effetto positivo sui problemi digestivi e intestinali. E’ ottimo per la circolazione e la respirazione, rendendo più tonici i muscoli cardiaci ed il diaframma, e regola il flusso linfatico. Il movimento inoltre rinforza l’addome, le gambe e le braccia ; allevia la tensione alla parte inferiore della schiena, diminuendo così il dolore ; ha un effetto benefico sulla rigidità delle gambe e del collo. Può essere di aiuto a coloro che soffrono di artrite lombare e cervicale, e per coloro che sono affetti da osteoporosi alle gambe, alle anche, al bacino e al collo. Accellera inoltre la rotazione dei chakra 5, 3, 2 e 1, nella gola, nelle aree superiore e inferiore dell’addome, e nel coccige. SOTTOPONETEVI AD UN CONTROLLO MEDICO : se soffrite di ernia iatale, di ernia, di ipertiroidismo, di sindrome di Meniere, di vertigine o di malattie accompagnate da crisi acute e periodiche, chiedete sempre il consiglio di un professionista per sapere se questo esercizio sia sicuro per voi. Se siete incinta, o avete subito un intervento chirurgico entro gli ultimi sei mesi, se soffrite di ipertensione e non assumete farmaci o di ipertiroidismo, o di una grave forma di artrite alla spina dorsale, o di alterazioni dei dischi intervertebrali, chiedete sempre al vostro medico il permesso per poter effettuare questo Rito. Se avete il cuore ingrossato, problemi di valvole cardiache, o avete sofferto di infarto durante gli ultimi tre mesi, non eseguite questo Rito senza l’esplicito consenso del vostro medico.
TERZO RITO
BENEFICI PER LA SALUTE : come il Secondo Rito, anche il Terzo ringiovanisce la ghiandola della tiroide, le surrenali, i reni, tutti gli organi del sistema digestivo, ed anche gli organi e le ghiandole sessuali compresi prostata ed utero. Risulta particolarmente efficace per le donne in menopausa e per le donne mestruate che tendono ad avere dei cicli irregolari o difficoltosi. Tonifica e rafforza l’addome, rende tonico il diaframma, profonda la respirazione, e allevia la tensione muscolare nelle zone lombare e cervicale, diminuendo dolore e rigidità. Aiuta a liberare dalla congestione dovuta alla sinusite e allevia i sintomi dell’artrite cervicale e dorsale. L’effettuazione di questo movimento accelera la rotazione di tutti i chakra, specialmente il 5, il 3 ed il 2, nella gola e nella parte sia superiore che inferiore dell’addome, incrementando la generale sensazione di vitalità e di energia. SOTTOPONETEVI AD UN CONTROLLO MEDICO : se soffrite di ernia, di ernia iatale, di ipertensione senza controllo di farmaci, di alterazioni dei dischi intervertebrali, di ipertiroidismo, di sindrome di Meniere, di vertigine o di malattie accompagnate da crisi acute e periodiche, chiedete sempre il consiglio del vostro medico prima di effettuare questo Rito. Le donne incinte e coloro che hanno subito interventi chirurgici entro gli ultimi sei mesi dovrebbero anche richiedere il parere di un medico. Se avete il cuore ingrossato, problemi d valvole cardiache, o avete sofferto di infarto durante gli ultimi tre mesi, non eseguite questo Rito senza l’esplicito consenso del vostro medico. QUARTO RITO
BENEFICI PER LA SALUTE : ha un effetto fortificante sulla ghiandola della tiroide, su tutti gli organi del sistema digestivo, ed anche gli organi e le ghiandole sessuali compresi prostata ed utero, sulla circolazione e sul flusso linfatico. Esso dà tono all’addome, al muscolo cardiaco e al diaframma, e rafforza addome, cosce, braccia e spalle. Se soffrite di congestione da sinusite, troverete che aiuta a liberare i dotti nasali. Se soffrite di artrite localizzata al collo, alla spalle, alle anche ed alle ginocchia troverete questo movimento particolarmente utile ad alleviare i sintomi. Lo stesso si può dire per quelle persone che soffrono di osteoporosi a carico di braccia, gambe e bacino. Rende anche più profonda la respirazione e accelera i principali chakra collegati alle aree della gola, del torace, dell’addome superiore e inferiore, e del coccige (chakra 5, 4, 3, 2 e 1). Questo movimento può inoltre influenzare positivamente i cicli mestruali o difficoltosi e i sintomi delle menopausa. SOTTOPONETEVI AD UN CONTROLLO MEDICO : Se vi è stata diagnosticata una delle seguenti malattie, questo Rito dovrebbe essere effettuato soltanto con l’approvazione del vostro medico : ernia, ernia iatale, ipertiroidismo, sindrome di Meniere, vertigine o malattie accompagnate da crisi acute e periodiche. Se siete in stato interessante, avete subito un intervento chirurgico entro gli ultimi sei mesi, se soffrite di ipertensione senza controllo mediante farmaci o di ipertiroidismo, o di una grave forma di artrite alla spina dorsale, o di alterazioni dei dischi intervertebrali, chiedete sempre al vostro medico il permesso per poter effettuare questo Rito. Se avete il cuore ingrossato, problemi di valvole cardiache, o avete sofferto di infarto durante gli ultimi tre mesi, non eseguite questo Rito senza l’esplicito consenso del vostro medico.
QUINTO E ULTIMO RITO
BENEFICI PER LA SALUTE : ha un effetto rinvigorente sulla ghiandola della tiroide, sulle surrenali, sui reni, su tutti gli organi e ghiandole sessuali compresi prostata e utero. Esso favorisce la circolazione e il flusso linfatico, il che ha un impatto positivo sul sistema immunitario, stimola una respirazione più profonda, energia e vitalità, ed accelera la rotazione di tutti i chakra. Tonifica l’addome, il muscolo cardiaco, e il diaframma, rinforza i muscoli addominali, delle gambe e delle braccia e aiuta ad alleviare i dolori lombari così come la rigidità delle gambe e del collo. E’ utile per alleviare i sintomi della menopausa e delle mestruazioni irregolari o difficoltose. Inoltre libera la cavità nasali, riduce i problemi digestivi e intestinali, aiuta coloro che soffrono di osteoporosi alle braccia ed alle gambe, e può apportare sollievo a chi soffre di artrite al bacino, alla schiena, alle spalle, alle mani e ai piedi. SOTTOPONETEVI AD UN CONTROLLO MEDICO : se soffrite di ernia, di ernia iatale, di ipertensione senza controllo di farmaci, di alterazioni dei dischi intervertebrali, di ipertiroidismo, di sindrome di Meniere, di vertigine o di malattie accompagnate da crisi acute e periodiche, chiedete sempre il consiglio del vostro medico prima di effettuare questo Rito. Le donne incinte e coloro che hanno subito interventi chirurgici entro gli ultimi sei mesi dovrebbero anche richiedere il parere di un medico. Se avete il cuore ingrossato, problemi d valvole cardiache, o avete sofferto di infarto durante gli ultimi tre mesi, non eseguite questo Rito senza l’esplicito consenso del vostro medico. Ho voluto scrivere questo articolo senza cambiare una sola lettera, perché non volevo trasmettere un messaggio sbagliato, sono un praticante di questi riti e non un dottore, comunque ho trovato giusto scriverlo così chi lo legge lo possa rapportare alla sua persona. Buona corsa, oops buoni tibetani a tutti.
I cinque tibetani
L'elisir di lunga vita così sono chiamati i cinque tibetani sono la chiave per ottenere la giovinezza, salute e vitalità durature.
Oggi amici nello scrivere i cinque tibetani sono a realizzare un sogno, infatti da tempo aspetto l'ispirazione per scrivere, perché io scrivo solo quando ho l'ispirazione.
Ritengo personalmente che questo articolo su cinque tibetani sicuramente sarà davvero utile a qualche amico che sta cercando un modo facile per ritrovare l'energia di quando era giovane.
Si parla sempre del mitico Elisir di lunga vita e dell'eterna gioventù, ci sembra quasi impossibile da trovare, quando apri un pc, digiti qualche parola chiave e sei catapultato in certi siti, dove si parla di dieta miracolosa, stile di vita particolare, o come nel mio caso sotto forma di un libro digitale dove parla di semplici cinque esercizi da poter eseguire direttamente da casa.
Davvero un grande grazie a internet, ma torniamo all'articolo.
ci sono delle domande di rito da porsi riguardo ai cinque tibetani.
Da dove vengono?
Cosa sono i cinque tibetani?
A cosa servono?
Cosa ci promettono?
Faccio riferimento a un libro scritto da Peter Kelder tratto da una storia vera.
kelder ci racconta che mentre era seduto in una panchina del parco gli si avvicina un vecchio colonnello di nome Bradford che inizia a parlare raccontandogli storie riguardanti la sua vita come ufficiale diplomatico della corona inglese che lo aveva portato a visitare fin nei più remoti angoli del pianeta avvinto da queste storie fra i due nasce una bella amicizia e così decidono di incontrarsi al parco tutte le sere.
Iniziano a condividersi le storie delle loro rispettive vite, e una sera durante il loro consueto incontro il Colonnello Bradford gli rivelò il suo grande desiderio di andare in Tibet perchè voleva trovare la "Fonte dell'eterna giovinezza".
Il colonnello racconto' che mentre era in India come ufficiale dell'esercito inglese " nei corpi diplomatici della Corona" sentì una storia che parlava di una comunità di monaci che si tramandavano una antica sapienza che prometteva la soluzione di uno dei grandi misteri del mondo. Secondo la leggenda, i lama del monastero erano eredi del segreto della Fonte della Giovinezza.
Nel libro Kelder
racconta che il Colonnello vedendosi invecchiare giorno per giorno, non sopportava più questa realtà e preso dalla cosiddetta crisi di mezza età si decise a partire alla volta dell'India.
Bradford era deciso, invitò anche Peter ad andare con Lui, Peter all'inizio sembrava entusiasta, ma dopo lo scetticismo prevalse e decise di non andare.
Il tempo passava e dopo qualche anno il colonnello ritorna, come in un miracolo appare davvero molto più giovane.
Raccontò che aveva trovato il monastero,
che all'inizio i monaci lo chiamavano " l'antico ", e di aver appreso una serie di esercizi appunto " I cinque Tibetani" che lo avevano ringiovanito.
Bradford veramente mostrava le sembianze che doveva aver avuto negli anni della sua giovinezza, molto tempo fa. Invece di un vecchio curvo e pallido con un bastone da passeggio, vide una figura alta, eretta. Aveva il volto florido e i capelli crescevano folti .
Raccontò inoltre che all'inizio si sentiva come un pesce fuor d'acqua i tibetani lo prendevano in giro in senzo buonario gli dicevano : "ecco l'antico", loro erano stupiti nel vedere dopo tanto tempo un uomo così vecchio, ma dopo qualche mese vedendomi ringiovanire a vista d'occhio smisero di chiamarmi in quel modo, il bastone da essere un aiuto per camminare inizio a servirmi solo per fare escurzioni in montagna.
“La prima cosa importante che mi venne insegnata al mio ingresso nel monastero”, disse il colonnello, fu questa : il corpo ha sette centri di energia che potremmo chiamare vortici. Gli indù li chiamano i chakra.
Questi sette vortici controllano le sette ghiandole a secrezione interna nel sistema endocrino, e le ghiandole endocrine, a loro volta, regolano tutte le funzioni del corpo, compreso il processo di invecchiamento…..”
Questi vortici di energia quando siamo giovani e in salute girano molto velocemente, ma con il passare del tempo tendono a rallentare o a fermarsi, e per questo si ha l'invecchiamento quindi Il modo più rapido per riacquistare la giovinezza, la salute e la vitalità consiste nel riavviare il normale movimento rotatorio di questi centri energetici.
Ciò si può realizzare tramite la pratica dei cinque tibetani semplici esercizi.
Bradford fece vedere a Kelder questi esercizi lui cominciò a farli con pieno entusiasmo, in solo tre mesi ottenne risultati davvero incredibili.
Kelder fu talmente contento che propose al colonnello di formare un gruppo di studio chiamato " Himalaya club", dove l'età minima di ammissione era intorno ai cinquant'anni.
Il gruppo di studio funzionò molto bene in qualche mese queste persone sembravano aver perso 15 anni e cosi Kelder decise che il mondo intero doveva conoscere questa fonte dell'eterna giovinezza, per questo scrisse questo bellissimo libro.
Come vedrete in questo video il rito dei cinque tibetani e molto semplice ma ci vuole dedizione, entusiasmo e aspettativa che tutto ciò si realizzi, davvero buona visione.
Buona visione e tanta salute a tutti.
sabato 26 dicembre 2015
Yoga leggero e energizzante per un dolce risveglio
Dopo i 5 tibetani un solo pensiero ha girato per lungo tempo nella mia testa, quali esercizi sono energetici per un bel risveglio oltre ai tibetani perché non tutti sono costanti nell'eseguire questi 5 riti?
E girando sul web in cerca di notizie riguardo a questo argomento, ho scoperto che ci sono semplici esercizi che se eseguiti tutti i giorni vi possono davvero aiutare ad avere una grande energia tutta la giornata.
Io la mattina e prima di correre faccio questi di esercizi forse saranno utili anche a voi amici ;)
Davvero straordinario come certe pratiche eseguite regolarmente possono sconvolgere le leggi della natura stessa, come nel caso della signora di 86 anni che grazie a un esercizio costante abbia potuto mantenere una tale flessibilità
Io la mattina e prima di correre faccio questi di esercizi forse saranno utili anche a voi amici ;)
Davvero straordinario come certe pratiche eseguite regolarmente possono sconvolgere le leggi della natura stessa, come nel caso della signora di 86 anni che grazie a un esercizio costante abbia potuto mantenere una tale flessibilità
Buon esercizi a tutti amici, e lasciate le vostre impressioni sotto l'articolo, sono curioso di sentire le vostre impressioni a riguardo.
Giorgio
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