sabato 2 gennaio 2016

 viña del mar
 viña del mar si affaccia sull'oceano Pacifico ed è  uno dei posti più visitati da turisti Cileni e stranieri, è una bellissima località a 123 km da Santiago del Cile , molto vicina anche a Valparaiso infatti si trova a soli 8,7 km di distanza.

Come mai questa città è cosi importante? ve lo spiego in poche parole!
E' un posto da favola, qui vengono girati tanti  film e per chi è interessato ecco a voi il link del Festival internazionale del cinema di  viña del mar.
http://www.cinevina.cl/

Qui vengono organizzati anche tornei di tennis molto importanti, come il "movie star open", che fa parte del circuito mondiale ATP dove partecipano tennisti da tutto il mondo. atleti straordinari come lo era Marcelo Rios. Uno dei più forti tennisti del ranking mondiale di tutti i tempi.

Un'altra manifestazione di grandissimo rilievo è il “ Festival Internazionale della canzone di  viña del mar.

dove si esibiscono ì cantanti famosi in tutto il  mondo, come Elton Johns, Sting, Europe, Daddy yankee, Roxette e, Shakira  e tanti altri  e anche la nostra Laura Pausini che ha vinto quattro edizioni di questa manifestazione,  davvero molto brava!!!

Questo Cile e sempre  pieno di belle sorprese, vi saluto mostrandovi foto del capodanno 2014 in questa splendida località.
Aspetto numerosi i vostri commenti, e a risentirci nei prossimi articoli.
Giorgio

venerdì 1 gennaio 2016


Correre in inverno parte prima 
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Come già sapete ho corso per quasi 25 anni e in base alla mia esperienza la corsa in qualsiasi stagione è bella e divertente, ma bisogna fare attenzione all'abbigliamento, le scarpe, il terreno e sopratutto al clima.
Iniziamo ad analizzare questi quattro aspetti.
Nella carriera di un atleta semiprofessionista che  gareggia tutte le domeniche (salvo imprevisti), sono da valutare due tipi di abbigliamento quello da gara  e quello da allenamento.

Abbigliamento per la gara nel periodo invernale
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come vestirsi in gara è molto semplice, nella mia esperienza e anche in quella di tanti top runner che ho conosciuto durante la mia carriera di sportivo, bastano un paio di pantaloncini  maglia di lana e maglia della società ( per i non addetti ai lavori, la maglia del gruppo sportivo a cui si appartiene) o solo maglia della società , senza dimenticare però  calze comode di lana, cappello e guanti possibilmente di Pail, molto importante i cerotti ai capezzoli per evitare lo sfregamento nella magliettina, che può portare delle bruciature molto fastidiose durante la gara.
Se volete ci sono anche delle pomate riscaldanti, Io personalmente non le ho mai usate, perché per me era sufficiente un buon riscaldamento e il freddo passava.
Abbigliamento per l'allenamento nel periodo invernale
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Questo che vedete qui sopra è l'abbigliamento per l'allenamento durante i mesi invernali, anche esso molto semplice, non bisogna vestirsi come l'Omino Michlen per non avere freddo, l'unica differenza con l'abbigliamento da gara e che in più si può indossare un impermeabile smanicato o con le maniche, e al posto dei pantaloncini una calda calzamaglia.
Se il freddo è tanto si consiglia di indossare una felpa di pail o la tuta, da potersi togliere via via che i km e quindi la temperatura corporea aumentano.
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Ho deciso di dividere in due questo articolo perché se no diventava troppo lungo da e pesante da leggere.
Buona lettura  e buona corsa invernale.;)
Dal campionato comunale, alla Maratona di Firenze.
Ho scritto questo articolo per condividere con Voi quelli che sono stati i miei passi fino ad arrivare alla Maratona.                          
Quando ero alle scuole medie, come tanti ragazzi anche io ho fatto la corsa scolastica, detta il campionato comunale.
Io non avevo neanche la minima idea che cosa fosse correre io aspiravo a diventare un Pallavolista ero fra i migliori a ginnastica e visto che tutti gli anni dalla seconda media in poi si facevano i vari tornei, Io volevo far parte della squadra della scuola, il second' anno sono entrato a far parte della squadra e il terzo anno sono stato il capitano della squadra e in quella occasione abbiamo vinto la fortissima squadra di Radda il Gaiole e il Castelnuove siamo passati alla fase provinciale dove siamo stati battuti dalla più forte squadra della provincia il Sangimignano, ricordo Noi avevamo le scritte nelle tute con il gessetto qualcuno le ginocchiere e qualcuno no, Io per l'occasione me le ero fatte fare da mia nonna.
la squadra di San Gimignano era allenatissima, avevano un completo calzoncini Magliettina,  ginocchiere professionali e scarpe antiscivolo.
Si è vero abbiamo perso ma ci siamo divertiti  tantissimo e poi non eravamo i peggiori solo che abbiamo affrontato subito i migliori.
Questa era la prima volta che la squadra di Castellina in Chianti era arrivata così lontana.
Ma ecco come iniziò la mia vita di corridore:
Un giorno a scuola  ci dissero: "la prossima settimana ci sarà la gara di corsa"
( campionato comunale) il professor Sambari  ci disse cercate di allenarvi.
Mi ricordo ancora il mio primo allenamento fu 2 km cercando di correre veloce, il secondo giorno 5 km e il terzo giorno 10 km, vi prego non lo fate.
Fatto sta che sono andato alla gara il primo anno sono partito velocissimo ho durato una fatica immensa però mi ricordo mi piacque tantissimo questa nuova esperienza, il secondo anno mi ripresentai alla gara e senza durar fatica mi ritrovai 1° assoluto, era una sensazione bellissima mi sentivo ormai sicuro della vittoria i miei amici di scuola ormai erano molto lontano, vedevo ormai il podio della vittoria mancavano solo 150 mt alla fine, quando all'improvviso alle mie spalle arrivarono due atleti con un passo molto deciso si trattavano di Torricelli Alessio  e Paolo Lombardini, quando passarono sulle scale del campo sportivo di Castellina  mi spinsero e Io quasi caddi, così quell'anno sono arrivato 3° ma ero contento ero riuscito ad guadagnarmi il posto per le Provinciali, e sopratutto avevo guadagnato un bacio dalla mia fiamma Chiantini Silvia  tutta la corsa pensavo solo a questo, cosa che non avvenne per mia sfortuna Lei si rifiutò
Alle provinciali arrivai molto bene mi ricordo che arrivai 32° su 200 Paolo arrivò 70° e Torricelli mi pare 90°  ero veramente contento perché,  l'anno dopo avrei potuto vincere il campionato comunale, così fu, l'anno successivo arrivai 1° davanti un agguerritissimo Rossano Lui era il più forte della scuola, (uno dei migliori a ginnastica e un ottimo calciatore).
Sono partito 1° e mi ricordo che pensavo addirittura di dover fare un altro giro di campo e mi ero per questo risparmiato.
Quando passai  il traguardo la Professoressa di Francese mi gridò dietro e mi disse, la gara è finita!!!!
Come?
Finita, ero quasi dispiaciuto perché volevo fare l'ultimo giro molto più veloce.
Fu in quella occasione che la Professoressa Mariottini che non dimenticherò  mai di ringraziare decise di portare non solo sua figlia Chiara al campo Scuola due volte a settimana, ma anche Me.
Quando arrivai al Campo Scuola mi sembrava di vivere in un sogno, tanti atleti con belle tute borse e dei fisici incredibili, no sapevo niente di quell'ambiente e  di quella gente.
Butini Giorgio
Butini Giorgio
Li incontrai tanti atleti e mi venne assegnato un allenatore Marco che mi disse sai correre?
"Bene vediamo come corri e quanto puoi correre"  comincia a correre, 10', 20, '30' e lo stesso giorno arrivai a correre 1 h Lui disse  davvero una buona resistenza, ora puoi andare a farti la doccia, mi ricordo come fosse ora durante la doccia mi presero i crampi.
Veramente buffo durante la corsa niente, sotto la doccia crampi mi veniva  da ridere da solo.
Così continuai a correre con Marco e volta dopo volta miglioravo.
Mi ricordo che passai nei 1000  metri da 3'30 nel km a 3'10  e poi grazie al allenamento di Marco arrivai in poco tempo a fare 3'02 mi dissero per vincere il campionato provinciale avrei dovuto correre a 3'00 e così mi allenai e arrivai a correre 2'58" ero veramente contento e pronto per correre i miei primi 1000 m arrivai al giorno della gara al sorpresa non erano i mille metri ma i 1200, ero nel panico assoluto mi ricordo che corsi bene ma non vinsi ero troppo emozionato.
Inseguito vinsi i 1200, 1500, 1500 m Siepi e stabili il nuovo record provinciale di specialità e cosi avanti fino 3000 , 5000  che corsi  per la prima volta a Wetzlar in Germania ai giochi della gioventù  europea che conclusi con l'ottimo tempo di 17' 17"00 arrivando bene ma i tedeschi che potenza, mamma mia!!!
Bellissima esperienza mi ricordo quando arrivai in gara mi sembrava di essere un nanerottolo Io ero 1 m e 63 cm   c'erano dei ragazzi tedeschi erano 1 m 80 o forse più, Io domandai ma loro quanti anni anno?  mi venne detto la tua età.
Era quasi da non credere, ma era vero.

Questo sono Io
Giorgio corridore
Giorgio corridore
Grazie Uisp, in seguito ho rappresentato l'italia alla maratonina di Avignone arrivando 1° Juniores Masculin europenne, con il tempo di 1 h 19' 25 in 21 195 m la prima volta che li correvo è stato bellissimo Io non l'avrei mai potuto neanche immaginare.
Dopo qualche anno nel 1988 a Cattolica sono arrivato 1° campionati italiani Uisp categoria juniores nei 3000 siepi che soddisfazione.
Sono ritornato a Avignone e questa volta in forma e su 600 atleti sono arrivato 6° assoluto con lo splendido tempo di 1h 12' 56", migliorando così di ben 7' il mio precedente record.
Ho partecipato con  rappresentativa Toscana a Guidonia nel campionato Italiano di corsa su strada e ricordo che finì la gara con il tempo di 39'47" nei 12 km, in quella occasione vincemmo  il Campionato Italiano a squadre.
Nel 2005 partecipai alla mia prima Maratona, era una vita che l'aspettavo, ogni volta che mi trovavo in difficoltà mi dicevo non mi posso arrendere se un giorno devo fare la maratona devo superare questa prova e così tutto questo allenamento mentale mi ha aiutato e non poco ad arrivare al famoso giorno della Maratona di Firenze.
L'ospite d'onore era il Campione Olimpico di Seul 88  Gelindo Bordin,

foto presa dal web ( momento del sorpasso che fara vincere a Gelindo la medaglia d'oro olimpica a Seul)
uno dei partecipanti gli disse: " Gelindo quale consiglio ci dai per correre la maratona senza incorrere in problemi fisici "
"Gelindo rispose,  con il suo accento veneto:
"Ragasi la Maratona le una cosa seria e le dura, perciò lè meglio passare piano alla prima parte al 21km."
detto fatto 1h13' 30 alla mezza grande errore che ho poi pagato nella seconda parte a 5km dal traguardo.
Ho finito, sfinito ma contento perché ho corso la mia prima maratona in 2 h 36' 57" un ottimo tempo che solo dopo qualche giorno mi resi conto di aver fatto, tutti al campo scuola mi dicevano ma come hai fatto, lì per lì pensavo di aver fatto un brutto tempo ma dopo mi accorsi che quello era il 5° miglior tempo di sempre a Siena.
Comunque sono stato contento,  perché per  l'occasione era venuto a vedermi anche il mio babbo Franco, era felicissimo, e mi portò dopo la gara anche al ristorante.
Quanto mi manca il mio Papà Franco.
Li dicevo sempre così " babbo nella scuola non ti ho dato molta soddisfazione,  ma nella corsa c'è la sto mettendo tutta affinché tu sia orgoglioso di me, Lui molto intelligentemente diceva " Lo so e lo sono" e il mio cuore si riempiva di gioia.
E aggiungeva sempre : "Ricordati Giorgio non smettere mai di correre, non per vincere ma per la salute".
Grande Babbo!!!
La corsa mi ha dato tante soddisfazioni mi ha dato la speranza, l'amore, le amicizie ed è per questo che ho voluto condividere con Voi momenti così intimi della mia vita di atleta, così che magari qualcuno possa essere ispirato a intraprendere questo magnifico sport che è la corsa.
Si è vero ho rinunciato a una mia grande passione  la Pallavolo, ma ho scoperto l'amore della mia vita la corsa.
Buona serata, e buona corsa.


Programma per iniziare a correre
Molti di Voi mi hanno chiesto, se li potevo fare un'allenamento per iniziare a correre in questo post ho messo in allegato un programma molto facile che  ritengo sia davvero fatto molto bene
 Ci vuole un allenamento graduale che parte dalla A alla Z cioè dal camminare al correre 5km per poi arrivare fino alla Maratona. 
Tutti hanno iniziato da un facile programma che poi migliorava e si intensificava con il passare del tempo.Questa è la normale procedura Io stesso ho iniziato così e grazie agli allenatori ho potuto capire come allenarmi e sono diventato un' autodidatta rimanendo sempre in contatto con i miei allenatori per qualsiasi consiglio importante.
L'ultimo allenatore è stato il Grande Fulvio Massini, uno dei migliori allenatori in circolazione in Italia nell'ambito della Maratona è stato anche l'allenatore dell' Olimpionico Mussa Fall post Olimpiadi.
Io ero un tipo molto incostante all'inizio, e per questo i buoni risultati hanno tardato ad arrivare.
Ero un poco ribelle ma avevo buone potenzialità, mi era difficile seguire degli allenamenti pianificati perchè ero molto istintivo, nelle gare stesse sia su strada che su pista ero come mi chiamavano i miei amici un cavallo da corsa con i para occhi. 
Mentre gli altri scherzavano si prendevano in giro Io partivo forte a un ritmo che non permetteva di parlare e i più forti mi seguivano e iniziava la vera gara. 
Io quando partivo per me la gara era già finita, non mi rendevo conto di niente, pensavo solo a chi mi seguiva e il percorso davanti a me, che avevo fatto varie volte nella mia mente.  
Il risultato era abbastanza scontato per esempio quando c'erano i keniani si sapeva chi avrebbe vinto, il più delle volte erano impegnati in gare di più grande livello, mentre qualche volta c'è la vedevamo allo sprint come successe a me alla gara "cinque torri in notturna a Rapolano Terme"  dove dopo essere stato primo tutta la gara il keniano di turno mi battette solo di 5 metri in salita,  Mi ricordo il tempo che feci Io 27'57"34 Lui un secondo  meno, i Km erano 8,5 inoltre di quella gara mi  ricordo un aneddoto molto buffo, quando gli domandai cosa mangiavano loro per essere così forti, Lui mi disse: "Ho solo fatto colazione con thè e biscotti e fino ad adesso non ho mangiato più niente, incredibile solo una colazione Io gli dissi " con una colazione e biscotti Io sarei arrivato appena a mezzogiorno Lui si mise a ridere era molto umile e simpatico, sono davvero incredibili questi fenomeni degli altopiani 
 ma le gare più belle che  ricordo Io, erano quando eravamo solo noi di siena delle volte eravamo anche 400- 800 atleti.
Le gare c'è le giocavamo sempre o Io o Ubaldo, Gabsi, Burroni, Lachi e Fratarcangeli più o meno tutti eravamo dello stesso livello, ma ci fu un periodo dove Io vincevo spesso anche con 1'30" davanti agli altri.
 Io avevo un rituale pre gara particolare iniziava dalla cena del giorno prima della gara allo svegliarsi la mattina  alle 5:00 al tipo di  colazione  alla preparazione mentale e in fine ultimo passo visualizzazione della gara con raggiungimento dell'obbiettivo finale " la vittoria " era come un lavoro costante che impiegava rinunce e autodisciplina ( In uno dei prossimi post voglio descrivere tutto questo procedimento, chissà che qualcuno possa trovare delle informazioni utili per migliorarsi). Ma il risultato finale il più delle volte era l' arrivare primo.
Tante volte i miei amici mi dicevano, stasera Giorgio "Noi andiamo a Firenze", vieni con Noi?
La mia risposta era la seguente: "  Mi dispiace ragazzi ma domani ho una gara e non posso venire con Voi ", un poco mi dispiaceva ma dopo allenamenti veramente impegnativi quasi all'estremo delle forze e il fatto di dovermi alzare alle 5:00 la mattina era per Me più logico andare a letto che andare in giro.
Dopo questa chiaccherata amici, vi voglio suggerire  un programma molto facile da seguire che vi darà veramente delle belle soddisfazioni. Non potevo darvi il mio allenamento perchè Io non ho cominciato da correre 1',2',3',4',5' come descritto qui, ma sono passato subito a correre da 30' a 1h in una settimana e poi ho continuato con quei ritmi.  
Vi consiglio prima di iniziare qualsiasi  allenamento di farvi una visita medico sportiva, per essere tranquilli che a livello sia organico che fisico siete abili per la corsa. 
Questo è un bell'allenamento per un principiante vi suggerisco di seguirlo alla lettera.
foto presa dal web
foto presa dal web








 Qui sotto ho messo un' altro programma un poco meno tecnologico ma con un risultato finale molto interessante, "il raggiungimento dell'ora di corsa.
1° SETTIMANA
- allenamento 1 (es. Martedi): 7 volte (2′ corsa + 1′ camminando)
- allenamento 2 (es. Giovedi): 8 volte (2′ corsa + 1′ camminando)
- allenamento 3 (es. Sabato o Domenica): 3 volte (5′ corsa + 2′ camminando)
2° SETTIMANA
- 6 volte (3′ corsa + 1′ camminando)
- 5 volte (4′ corsa + 1′ camminando)
- 3 volte (7′ corsa + 2′ camminando)
3° SETTIMANA
- 3 volte (7′ corsa + 2′ camminando)
- 2 volte (10′ corsa + 2′ camminando)
- 2 volte (12′ corsa + 2′ camminando)
4° SETTIMANA
- 3 volte (8′ corsa + 2′ camminando)
- 2 volte (12′ corsa + 2′ camminando)
- 2 volte (15′ corsa + 3′ camminando)
5° SETTIMANA
- 20′ corsa
- 2 volte (15′ corsa + 3′ camminando)
- 25′ corsa
6° SETTIMANA
- 25′ corsa
- 25′ corsa
- 30′ corsa
7° SETTIMANA
- 30′ corsa
- 30′ corsa
- 35′ corsa
8° SETTIMANA
- 30′ corsa
- 35′ corsa
- 40′ corsa
9° SETTIMANA
- 35′ corsa
- 40′ corsa
- 45′ corsa
10° SETTIMANA
- 40′ corsa
- 45′ corsa
- 50′ corsa
11° SETTIMANA
- 45′ corsa
- 50′ corsa
- 55′ corsa
12° SETTIMANA
- 45′ corsa
- 55′ corsa
 - 1h corsa!!! da qui avanti si può pensare anche di correre la mezza maratona e dopo la Maratona!!!
 Rimango in attesa di vostre eventuali domande e suggerimenti.
Buona corsa a tutti!!!!